Grey line
SPIME.IM (IT)
© Nina Gibelin Souchon
Una performance audio-video dal vivo di forte impatto visivo e acustico i cui temi sono legati all’attualità, al cambiamento climatico e all’impatto dell’umanità sulla terra. Grey Line è un’analisi viscerale del mondo attuale attraverso sfumature di grigio.
Il mondo contemporaneo non è fatto di assoluti, ma di un intricato mosaico di grigi. Luce e buio, bene e male si intrecciano, riflettendo la complessità delle decisioni che dobbiamo prendere per sopravvivere in una società interconnessa e globalizzata.
Partendo dall’esposizione, dall’assimilazione e dall’analisi del continuo bombardamento mediatico, nel tentativo di definire questa “era dell’assurdo” in cui viviamo, chiamata anche “la linea temporale sbagliata”, SPIME.IM cerca di descrivere il luogo emotivo in cui siamo intrappolati.
di Davide Tomat, Gabriele Ottino, e Marco Casolati con Davide Tomat e Gabriele Ottino
foto Nina Gibelin Souchon
Info
45 min
Biglietti
INTERO 15,00 €
RIDOTTO OVER 65 13,00 €
RIDOTTO Studenti/Under26/Con disabilità* 10,00 €
*Riduzione sul prezzo del biglietto intero applicabile con invalidità o disabilità certificata pari o superiore al 67% (fa fede il certificato di invalidità o la disabilitycard.it ). Ingresso omaggio per chi accompagna se richiesto dal certificato di disabilità; si prega di scrivere a biglietti@zonak.it per riservare l’ingresso omaggio.
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili nei giorni di festival presso il botteghino di LIFE a partire dalle ore 17:30 oppure online con l’aggiunta dei diritti di prevendita. Non si accettano richieste di rimborso e/o cambio data.
Accessibilità
Adatto a un pubblico a partire dai 14 anni.
La performance contiene pressioni sonore elevate.
Previsto l’utilizzo di luci stroboscopiche.
Evento accessibile a persone con mobilità ridotta.
SPIME.IM è un collettivo artistico che realizza progetti transmediali che indagano l’estetica e i linguaggi derivati dall’affermazione della realtà digitale. La programmazione è al centro del loro lavoro: il collettivo “costruisce” strumenti audio e video che consentono un controllo completo sulla manipolazione di suoni e immagini in tempo reale, sfruttando databending, datamoshing, sintesi video assistita da AI, grafica 3D e montaggio audio-video automatizzato. Hanno presentato il loro lavoro in festival internazionali di arte digitale come Mutek (Canada, Giappone e Spagna), Ars Electronica, Club to Club, Lunchmeat, Stereolux e L.E.V. Inoltre, hanno presentato la loro ultima produzione multimediale, “The End Of The World”, al Barbican Centre di Londra con il pianista e compositore di fama internazionale Lubomyr Melnyk, la violoncellista Julia Kent, il gruppo vocale Shards e il soprano Elina Netšajeva.
Il collettivo è composto da Davide Tomat, Gabriele Ottino e Marco Casolati.