ACTIVESTILLS Documenting life, death and resistence in Palestine
PROSPEKT PALESTINE PROJECT
© Yousef Alzanoun
Mostra fotografica
3 > 17 maggio
Lun. – Ven. ore 17:00 > 21:00
Sab. – Dom. ore 15:00 > 21:00
Fabbrica del Vapore
Cattedrale
Da oltre due anni Gaza è sistematicamente esclusa dal racconto giornalistico internazionale: le frontiere restano chiuse alla stampa estera, lasciando ai soli giornalisti locali il compito di testimoniare. Dal 7 ottobre 2023, oltre 240 palestinesi tra giornalisti, fotografi e operatori dei media sono stati uccisi dall’esercito israeliano, spesso in attacchi deliberatamente mirati. Il genocidio di Gaza è diventato il conflitto più letale per i giornalisti nella storia contemporanea.
La mostra del collettivo Activestills, a cura di Prospekt, vuole essere un omaggio ai fotografi e alle fotografe palestinesi e una richiesta di giustizia per tutti coloro che sono stati uccisi, aggrediti, arrestati e disumanizzati e per chi, nonostante rischi e orrori, continua a documentare ciò che accade affinché il mondo possa vedere e reagire.
Info
Biglietti
Ingresso gratuito senza prenotazione
Accessibilità
Adatto a un pubblico a partire dai 16 anni.
Evento accessibile a persone con mobilità ridotta.
Fondato nel 2005, il collettivo fotografico Activestills documenta la resistenza popolare palestinese di fronte alla violenza coloniale israeliana. Nato come un piccolo gruppo di fotografi attivisti, è cresciuto fino a includere fotografi palestinesi, internazionali e israeliani uniti dal rifiuto del progetto coloniale sionista. Il collettivo considera il proprio lavoro parte di una lotta più ampia contro ogni forma di oppressione, razzismo e violazione del diritto fondamentale alla libertà.
Prospekt Palestine Project nasce nel 2025 da un gruppo di fotografi dell’agenzia Prospekt con l’obiettivo di contrastare la distorsione del dibattito pubblico sulla questione palestinese, sostenere i professionisti locali e sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale. Un progetto di solidarietà attiva che affianca alla produzione giornalistica e alla divulgazione indipendente la costruzione di infrastrutture educative e di ricerca permanenti.
foto in questa pagina di DoaaAlbaz e Yousef Alzanoun