Theatre Arts Media Festival

Democrazia nell’era dell’accelerazione. Nuovi spazi del “noi”

Joan Subirats (ES)

La riflessione del politologo Joan Subirats parte da una constatazione semplice ma inquietante: la democrazia è sempre più ridotta al gesto di votare, mentre si sgretolano le condizioni sociali che la reggono davvero. In una società dell’”accelerazione”, i tempi della finanza, delle piattaforme digitali e dei cicli mediatici corrono molto più veloci dei tempi della deliberazione democratica, alimentando impotenza, sfiducia e astensionismo, molto visibili in tutta Europa. Allo stesso tempo, il vecchio “noi” – fatto di appartenenze condivise, corpi intermedi, spazi comuni – si indebolisce, mentre si rafforza un “io” individualizzato, frammentato in bolle e legami intermittenti.

 

A partire dalle riflessioni di diversi autori contemporanei, si parlerà della crisi della rappresentanza, del multilateralismo e la crescita del populismo come sintomi di una democrazia senza ammortizzatori sociali, con un demos spezzato e un potere economico sempre più concentrato. Ma nell’intervento ci sarà anche una domanda pratica: dove e come possiamo ricostruire esperienze di “noi” che non siano nostalgiche? Guarderemmo a nuove forme di mutualismo, cooperazione, pratiche urbane e partecipazione locale come possibili spazi di “risonanza democratica”, in cui le persone tornino a sentire che la propria voce conta e che l’azione comune può ancora trasformare il mondo che condividiamo.

 

 

Questo appuntamento fa parte del focus PARTECIPAZIONE a cura di ZONA K, Ateatro, cheFare
Tre momenti di indagine, approfondimento, scambio su pratiche artistiche partecipative, politiche culturali e movimenti dal basso come possibile antidoto alla crescente polarizzazione della società e alla crisi delle istituzioni democratiche.

A partire dalla lectio magistralis di Joan Subirats Democrazia nell’era dell’accelerazione. Nuovi spazi del “noi”, seguono due giornate di incontri sul tema della partecipazione. Dalle Buone Pratiche del Teatro curate da Ateatro, come riflessione sull’impatto artistico, sociale e culturale delle pratiche di co-progettazione e co-creazione, all’excursus di cheFare sulla complessità oggettiva e semantica del Prendere Parte.

Ingresso gratuito senza prenotazione

Adatto a un pubblico a partire dai 16 anni.
Evento accessibile a persone con mobilità ridotta.

Joan Subirats Humet, è un politologo e politico spagnolo. PhD in Economia presso l’Università di Barcellona e fondatore e ricercatore presso l’Istituto di Governo e Politiche Pubbliche. Ha ricoperto l’incarico di ministro delle Università spagnole dal 2021 al 2023. Collabora regolarmente con El País, El Periódico e altre testate giornalistiche.

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