Theatre Arts Media Festival
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On My Silver Skin

JULI SANDO (CH)

On My Silver Skin di Juli Sando è un’installazione che interroga su ciò che viene escluso dalla nostra memoria o dal linguaggio pubblico e mostra come anche ciò che è destinato a scomparire possa invece persistere.

Attraverso una stratificazione di immagini, suoni, testi e materiali, l’opera costruisce un ambiente da attraversare. Le lastre metalliche incise, disposte a terra, rivelano lentamente parole che emergono solo nel riflesso della luce; i video intrecciano elementi autobiografici, riferimenti mitologici e tracce della contemporaneità, a partire dall’immagine di un’eclissi, momento in cui visibile e invisibile si sovrappongono; le sculture in cera, sospese nello spazio, introducono una dimensione fragile e transitoria.

Solo nel movimento e nello sguardo del pubblico ciò che è nascosto, dimenticato, censurato o rimosso torna, lentamente, a farsi visibile.

 

► 11 maggio dalle 17:30 alle 19:30: inaugurazione e aperitivo con l’artista

 

In  collaborazione con Istituto Svizzero

 

On my silver skin
Video, suono, oggetti metallici, pietre, dimensioni variabili, 2025
starring Sayaka Mizuno, musica “Quoi qu’on en pense” by Claustinto x Koji (MEGABOOMEMO), 2025

 

Forbidden Words
Incisioni su alluminio, 720 x 360 x 2 cm, 2025

 

Les drapeaux de mes patries
cera, stampa, due elementi, 220 x 310 x 5 cm cad., 2025

Ingresso gratuito senza prenotazione.

Adatto a un pubblico di tutte le età.
Evento accessibile a persone con mobilità ridotta.

Juli Sando è una filmmaker, performer e artista multidisciplinare. È attiva nel campo del cinema, della performance, dell’installazione multimediale, della scrittura e della sperimentazione sonora. Il suo lavoro unisce poesia e politica, interrogando il linguaggio, l’identità e la società. Il suo approccio si caratterizza per l’attenzione ai momenti invisibili e ai fenomeni di scomparsa, cercando di delineare possibilità di resistenza nella diversità delle identità. Il suo ultimo film, “Fuku Nashi”, affronta il tema della diversità razziale e dell’importanza delle origini in relazione alla famiglia e all’identità personale, adottando uno sguardo intimo e personale. Nelle sue installazioni lavora con video e suono, talvolta in modo immersivo, spesso integrando sculture o incisioni in cera o metallo.

 

Careof è un’organizzazione non profit per l’arte contemporanea, con sede a Milano, all’interno di Fabbrica del Vapore. Fondata nel 1987, favorisce la creatività e la sperimentazione artistica in ogni sua espressione e forma. È uno spazio indipendente, punto di riferimento e luogo di ispirazione e confronto per artist_ e ricercat_. Careof è uno spazio fluido e in movimento, incoraggia la ricerca e sostiene la produzione culturale attraverso mostre, screening, workshop, conferenze e progettualità ibride, grazie allo spazio espositivo, alla biblioteca, all’Archivio Fotografico e all’Archivio Video, una delle più importanti raccolte italiane dagli anni Settanta a oggi, con oltre 9000 titoli, in costante espansione e riconosciuto dal Ministero della Cultura come di interesse storico nazionale. Careof è un centro di produzione e approfondimento sui time based media: realizza, espone, cataloga, conserva, promuove lavori legati all’immagine in movimento, in una dimensione di valorizzazione circolare.

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