Dear Laila
Basel Zaraa (PSE/GB)
© Altorfer
Installazione interattiva
4 > 6 giugno
ore 17:30 > 22:30
ZONA K
Cara Laila, ora hai cinque anni e hai iniziato a chiedermi dove sono cresciuto e perché non possiamo andare lì. Questo è il mio tentativo di darti una risposta.
Laila è una bambina, vive in Inghilterra, e compiuto il quinto anno di età chiede al padre della sua casa d’infanzia. Non potendo accompagnare la figlia nella terra d’origine, l’artista palestinese Basel Zaraa prova a fare l’opposto: catturare quei luoghi lontani e portarglieli davanti agli occhi, creando un modello della sua dimora collocata nel campo profughi palestinese di Yarmouk a Damasco. Dear Laila condivide l’esperienza palestinese di sfollamento e resistenza attraverso la storia di una famiglia, esplorando come la guerra e l’esilio vengono vissuti attraverso la quotidianità, lo spazio domestico e pubblico. Un’installazione intima e interattiva vissuta da un solo spettatore alla volta, in cui la narrazione dei ricordi e i dettagli tattili riportano in vita questo luogo ora distrutto.
Vincitore del ZKB Prize Audience Award 2023
di Basel Zaraa, commissionata da Good Chance Theatre, con il sostegno di Arts Council England, traduzione e editing Emily Churchill Zaraa, ingegnere del suono Pete Churchill
foto Altorfer
Info
15 min
In italiano per uno spettatore alla volta
Biglietti
Accessibilità
1. Adatto a un pubblico a partire dai 12 anni.
2. È prevista interazione con il pubblico.
3. Evento accessibile a persone a mobilità ridotta.
BIGLIETTO ROSSO/letture, installazioni, documentari
POSTO UNICO 5,00 €
Artista palestinese residente nel Regno Unito, Basel Zaraa costruisce principalmente installazioni che utilizzano i sensi per avvicinare il pubblico alle esperienze di esilio e di ricerca della propria identità. Tra i suoi lavori si ricorda As Far As My Fingertips Take Me in collaborazione con Tania El Khoury e premiato ai Bessie Awards nel 2019.