Theatre Arts Media Festival
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Prendere parte

cheFare (IT)

Cosa vuol dire partecipare? Andare a votare alle elezioni, o al referendum? Avere la tessera di un partito, di un circolo, di una squadra, di una sauna? Incontrarsi su Facebook, su Discord, alla sala parrocchiale, o a teatro? Picchettare, volantinare, fare cordone? Vuol dire condividere passioni o prendere decisioni? È davvero una forma di libertà o è una schiavitù nascosta? È la premessa indispensabile per la democrazia o è qualcosa che serve a vendere ancora un’altra merendina?

 

Prendere Parte vuol dire tutte queste cose assieme, e molto altro. Questo è un incontro pubblico per navigare la complessità della partecipazione guardando alle ricerche e alle pratiche incrociate da cheFare – agenzia per la trasformazione culturale, in 15 anni di lavoro in giro per l’Italia.

 

 

Questo appuntamento fa parte del focus PARTECIPAZIONE a cura di ZONA K, Ateatro, cheFare Tre momenti di indagine, approfondimento, scambio su pratiche artistiche partecipative, politiche culturali e movimenti dal basso come possibile antidoto alla crescente polarizzazione della società e alla crisi delle istituzioni democratiche.

A partire dalla lectio magistralis di Joan Subirats Democrazia nell’era dell’accelerazione. Nuovi spazi del “noi”, seguono due giornate di incontri sul tema della partecipazione. Dalle Buone Pratiche del Teatro curate da Ateatro, come riflessione sull’impatto artistico, sociale e culturale delle pratiche di co-progettazione e co-creazione, all’excursus di cheFare sulla complessità oggettiva e semantica del Prendere Parte.

Ingresso gratuito senza prenotazione

Adatto a un pubblico a partire dai 16 anni.
Evento accessibile a persone con mobilità ridotta.

cheFare è un’agenzia per la trasformazione culturale. Sviluppa progetti insieme a comunità, organizzazioni e istituzioni per creare nuove forme di impatto culturale.

Accessibilità
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