Centroamérica
Lagartijas Tiradas al Sol (MX)
© Ulises Ávila
Spettacolo
11 giugno
ore 19:30
Teatro Fontana
L’America Centrale, un insieme di sette paesi, una denominazione, un’intenzione poetica, uno stigma. Lagartijas Tiradas al sol presenta uno spettacolo che riflette sulla realtà di una regione del mondo percepita come lontana, distante dall’immaginario e dalle fantasie, ma diventata vicina quando hanno incontrato M——, che ha chiesto un favore per il paese dove è nata, dove ha sempre vissuto e in cui ora non può più tornare.
Osservandolo dal Messico, il Centroamerica appare come un territorio intrappolato tra due confini complicati: da un lato il Darién Gap, una giungla densa e impenetrabile al confine tra Colombia e Panama; dall’altro i margini di Belize e Guatemala che, a causa della pressione statunitense sul Messico, sono stati militarizzati divenendo un ostacolo violento per i migranti. Specchio di ciò che le accade intorno, rappresenta anche una premonizione sul futuro, come fosse un campo di prova: il Canale di Panama, le interferenze degli Stati Uniti, le piantagioni di banane, le zone speciali per lo sviluppo industriale e commerciale, il Bitcoin, le gang, gli esodi, le dittature che ritornano ciclicamente, i suoi sogni di rivoluzione e libertà.
«Da molti anni il nostro lavoro cerca di riflettere sulla realtà. I nostri progetti hanno affrontato la politica come un modo per portare sul tavolo questioni che ci sembrano fondamentali. Abbiamo voluto che il teatro sollevasse consapevolezza, e abbiamo creduto che potesse trasformare la realtà. Ma questo progetto ci ha costretto a provare qualcosa di diverso. Questo progetto è un tentativo di colmare il divario tra arte e vita».
► A fine replica Diego Vincenti (Il Giorno) incontrerà la compagnia
un progetto di Lagartijas Tiradas al sol, performance e coordinamento Luisa Pardo e Lázaro Gabino Rodriguez, scena e light design Sergio López Vigueras, design del fondale e realizzazione Pedro Pizarro, assistente alla regia Macaria Reyes, assistenti artistici Janet Vasquez e Manu Guerreo, image design Cecilia Porras Saénz, “Marìa”: Ella fuerte, immagini Filmoteca de la UNAM immagini del Nicaragua 2018: Rafael Camacho e Chilly Smit, testimoni Dora Maria Téllez, Gabriela Selser, Rafael Camacho e gli uomini e le donne nicaraguensi esiliati che hanno condiviso le loro storie ma che non possono essere nominati per una questione di sicurezza, una produzione Lagartijas Tiradas al sol, con la collaborazione del Centro Cultural España en México, Teatro Casa de la Paz, UAM. Théâtre Joliette e Théâtre de Lenche, Marseille, e Università Pontificia Cattolica del Perù
foto Ulises Ávila
Info
90 min
In spagnolo con sottotitoli in italiano
Biglietti
BIGLIETTO BLU/spettacoli
INTERO 15,00 €
RIDOTTO OVER 65 13,00 €
RIDOTTO Studenti/Under26 10,00 €
CONVENZIONI 8,00/13,00 €
Accessibilità
1. Adatto a un pubblico a partire dai 13 anni.
2. Evento accessibile a persone a mobilità ridotta.
Lagartijas Tiradas al sol è una compagnia messicana composta da artisti riuniti da Luisa Pardo e Lázaro Gabino Rodríguez. Dal 2003 il gruppo comincia a sviluppare progetti che tematizzano la connessione tra lavoro e vita, con lo scopo di individuare e cancellare le frontiere: il processo creativo cerca di dare un senso, articolare, dislocare e svelare ciò che la pratica quotidiana diffonde e trascura. L’azione performativa è concepita non tanto come forma di intrattenimento, bensì come un momento circoscritto per osservare e considerare la realtà sotto una diversa prospettiva. La compagnia ha presentato i suoi lavori in quasi tutti gli Stati federati del Messico e all’estero, portando gli spettacoli in festival, spazi indipendenti, teatri pubblici e istituti universitari e nei più prestigiosi festival e teatri del mondo come il Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, la Schaubuhne di Berlino, il FIBA di Buenos Aires, il Wiener Festwochen di Vienna, il Festival de Automne di Parigi, il Theater Spektakel di Zurigo, la Bienal de Teatro di San Paolo, il DeSingel di Anversa e tanti altri ancora.