Badke(remix)
laGeste | Stereo48 (BE/PSE)
© kvde.be
Danza
16 - 17 maggio
Sab. 16, ore 21:00
Dom. 17, ore 19:30
Fabbrica del Vapore
Cattedrale
“Non permetteremo a nessuno di dirci cosa fare. Balleremo fino allo sfinimento.”
Badke(remix) è la rivisitazione dello spettacolo di danza con dieci ballerini palestinesi che ha girato il mondo tra il 2013 e il 2016, creato dalla compagnia les ballets C de la B di Alain Platel. Ora artisticamente nelle mani dei palestinesi Amir Sabra e Ata Khatab, Badke diventa Badke(remix), in un processo di riappropriazione culturale e politica che avviene in circostanze eccezionali.
La creazione originale e la sua lunga tournée hanno dato vita a una generazione di ballerini professionisti e coreografi palestinesi, molti dei quali attivi in varie parti del mondo. La danza è diventata una vera prospettiva per il futuro. Badke ha unito palestinesi provenienti da Israele, Gerusalemme e dalla Cisgiordania, da contesti socio-economici molto diversi, dalle élite urbane ai palestinesi neri dei campi profughi. Il processo creativo ha generato uno spazio di scambio e collaborazione basato sull’uguaglianza, dove il circo è affiancato alla kickboxing, la danza contemporanea alla danza tradizionale, la capoeira all’ hip-hop.
Questo remix nasce mentre il genocidio a Gaza continua, gli sfratti a Gerusalemme si intensificano, parti della Cisgiordania vengono rioccupate. Attraverso la superficie festosa di Badke(remix), quell’altra realtà permea, come fredde raffiche di vento attraverso le fessure di una casa mal isolata. Ma alla fine prevale il pensiero: non ci fermeremo. Balleremo fino allo sfinimento.
coreografia Amir Sabra e Ata Khatab con Abdallah Damra, Bresa Ayub, Dima Zahran, Hamza Damra, Marah Haj, Mohammed Al Tayeh, Rebecca Kaoud, Rima Baransi, Samer Raya, Shahd Jabarin, Jassi Murad (understudy) soundtrack Nasser Al-Fares, editato da Sam Serruys assistente alla regia Abdallah Damra suono Hanne Nuyttens luci Ine Van Bortel basato su Badke 2013 di Koen Augustijnen, Rosalba Torres Guerrero, Hildegard De Vuyst tour Morgan Verhelle (laGeste) produzione laGeste | Stereo48 co-produzione KVS | Viernulvier in collaborazione con Siamese Cie (Gloed vzw)
Si rigraziano tutti gli ospiti a Gand e Bruxelles: Anne De Smet, Tine Maes, Griet Hoet, Ruth Bossier, Veerle e Bruno Campens, Wim De Temmerman, Sarah Hauspie, Philippe Brunain, Yves De Bruyckere, Iris De Groote, 10+11 Guest House, Sophie Warnant, Jacqueline Bollen, Tom Viane, Joris van Winckel, Catherine Richards, Sylvia Boulaert, Danielle Rousseau, Camille Matthys, Sandra Sara Raes Oklobdzija, Julie De Clercq e Ehsan Hemat con il sostegno di City of Ghent, Flemish Authorities e il Belgian Federal Government’s Tax Shelter measure through Flanders Tax Shelter
foto kvde.be
Info
75 min
Biglietti
INTERO 15,00 €
RIDOTTO OVER 65 13,00 €
RIDOTTO Studenti/Under26/Con disabilità* 10,00 €
*Riduzione sul prezzo del biglietto intero applicabile con invalidità o disabilità certificata pari o superiore al 67% (fa fede il certificato di invalidità o la disabilitycard.it ). Ingresso omaggio per chi accompagna se richiesto dal certificato di disabilità; si prega di scrivere a biglietti@zonak.it per riservare l’ingresso omaggio.
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili nei giorni di festival presso il botteghino di LIFE a partire dalle ore 17:30 oppure online con l’aggiunta dei diritti di prevendita. Non si accettano richieste di rimborso e/o cambio data.
Accessibilità
Adatto a un pubblico di tutte le età.
Evento accessibile a persone con mobilità ridotta.
Amir Sabra, cresciuto ad Askar (un campo profughi vicino a Nablus), è un ballerino e coreografo palestinese che vive in Irlanda. Ha iniziato come ballerino di breakdance con il gruppo Hawaieh e in seguito ha partecipato a diverse produzioni di les ballets C de la B (BE), KVS (BE), A.M Qattan Foundation (PS) e Pokemon Crew (FR). Amir ha iniziato la sua carriera di coreografo nel 2017. Nel 2019 ha coreografato l’opera Journey to Jerusalem. Nel 2020 ha diretto False Awakening, un cortometraggio di danza. Nel 2021 ha danzato in Floating on the Dead Sea di Catherine Young Dance. Within This Party è il suo primo assolo, realizzato nel 2022, mentre il suo ultimo lavoro What Did You Do Behind the Curtain ha vinto il Premio Tecnico al Danse élargie (Théâtre de la Ville Paris).
Ata Khatab è ballerino, insegnante e coreografo, nonché responsabile della formazione e della coreografia della compagnia di danza El-Funoun. È anche direttore artistico della Dabkeh School presso il Popular Art Centre di Ramallah, dove continua a formare e plasmare la prossima generazione di ballerini palestinesi. Nel corso della sua carriera, Ata ha partecipato a numerose esibizioni della El-Funoun sia a livello locale che internazionale, e ha fatto parte del team creativo dietro alcune delle principali produzioni della compagnia. Ata è specializzato nella fusione della danza popolare tradizionale palestinese con movimenti contemporanei, creando spettacoli ricchi di cultura e innovativi.