The Zionverse
Noura Tafeche
Performance
11 maggio
ore 20:00
Fabbrica del Vapore
Atelier Cisterne
In collaborazione con The Void
The Zionverse esplora l’emergere di un ecosistema digitale in cui neo-propaganda istituzionale e produzione partecipativa convergono, trasformando il genocidio della popolazione Palestinese e la violenza coloniale in contenuto virale, performativo e condivisibile.
Attraverso una narrazione che riprende e distorce il linguaggio delle piattaforme e delle tecnologie immersive, il lavoro analizza come coloni, soldati e apparati mediatici ‘israeliani’ – inclusi i dipartimenti di comunicazione militare ufficiale – partecipino attivamente alla costruzione di una realtà parallela, finzionale fondata su negazione, spettacolarizzazione e impunità.
Dalle registrazioni di video-chat casuali agli archivi di auto-incriminazione prodotti dagli stessi soldati dell’IOF, fino alle estetiche sintetiche 3D e alle campagne orchestrate con influencers pagati migliaia di dollari, The Zionverse traccia una continuità tra post-verità, genocidio e cultura digitale, individuando una condizione: uno spazio ibrido in cui la realtà per ‘israele’ non é più una dimensione necessaria né desiderabile, ma il cui sistema é sempre più difficile da sostenere.
Info
45 min.
Biglietti
Accessibilità
Adatto a un pubblico di tutte le età.
Evento accessibile a persone con mobilità ridotta.
Noura Tafeche è un’artista visiva, ricercatrice indipendente e onomaturga. Artista visiva, onomaturga e ricercatrice indipendente, la cui pratica attraversa metodi archivistici, processi laboratoriali, video, installazione, neologismi e disegno. Si è laureata in Nuove Tecnologie dell’Arte (Media Art) presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, con un particolare interesse per la net.art, tuttavia, la sua esperienza più formativa è stata il festival The Influencers di Barcellona.
La sua ricerca esplora la cultura visiva e le sue implicazioni tecno-politiche, con particolare attenzione al militarismo digitale, alle estetiche online, alle iper-nicchie di internet e alle culture memetiche non anglofone. Indaga inoltre l’uso di immagini sintetiche nelle strategie contemporanee di neo-propaganda istituzionale.
Ha esposto, tenuto conferenze e condotto laboratori presso Aksioma (Ljubljana), Medialab Matadero (Madrid), transmediale (Berlin), Disruption Network Lab (Berlin), TheWrong Biennale (internet), Aarhus Kunsthal (Aarhus), Fotomuseum Winterthur (Winterthur), Impakt (Utrecht), Foto Colectania (Barcelona), Design Museum (Helsinki), Tainan Art Museum (Tainan), Tomorrow Maybe (Hong Kong), Triennale Milano (Milano), Pirelli Hangar Bicocca (Milano), Almanac Inn (Turin), Mattatoio (Roma), Dutch Art Institute (Arnhem), Institute of Network Cultures (Amsterdam), and the European Union Representative Centre (Al Quds, Palestine).
THE VOID (T.V.) è un progetto di ricerca sul video tattico e una piattaforma editoriale audiovisiva per la ricerca practice-based, ospitata presso l’Institute of Network Cultures. È composto da Tommaso Campagna, Giulia Timis e Jordi Viader Guerrero.